Tra due giorni in decine e decine di piazze italiane si terranno manifestazioni per la difesa della dignità della donna. Le associazioni che hanno organizzato questa giornata di mobilitazione nazionale, oltre a rendere note le motivazioni che hanno portato all’organizzazione della stessa, hanno ripetutamente invitato anche gli uomini a partecipare in gran numero a quest’evento. Io sarò ovviamente presente alla manifestazione che si terrà a Milano, con appuntamento alle 14.30 della prossima domenica in piazza Castello. Questa mattina ho letto un breve articolo sul quotidiano Leggo di Milano e ho pensato di riproporvelo in quanto l’ho apprezzato molto e credo che riassuma in poche righe i motivi e i sentimenti che devono spingere i cittadini italiani, siano essi uomini o donne, a partecipare in gran numero a queste manifestazioni. Ecco dunque l’articolo a firma di Vinicio Marchioni:
“”Domenica prossima in tutta Italia ci saranno manifestazioni di donne per le donne. Mi piace che si faccia, che si parli di donne in un momento in cui l’immagine femminile è stata vituperata e oltraggiata da piccoli uomini e da squallide donne. La mattina vado in piscina e ci sono sempre una ventina di donne un po’ in là con gli anni che fanno acquagym. Colorate nelle loro cuffie, allegre, belle, anzi bellissime. Tutte donne, non c’è un solo uomo lì dentro a prendersi cura di se stesso. Mia madre frequenta un’ università della così detta terza età e nel suo corso non c’è neanche un uomo. Al bar dopo la piscina vedo solo uomini con le schedine del lotto, quotidiani sportivi e le maledette sigarette intenti solo «a maledir le donne, il tempo e il governo», come diceva De Andrè. Ma perché noi maschietti siamo così pigri? Perché perdiamo fantasia, umorismo, vitalità? Perché dopo un po’ facciamo fare tutto alle donne? Loro crescono figli, lavorano, continuano a farsi belle e ridono sempre, nonostante tutto. Domenica spero ci siano anche moltissimi uomini nelle piazze a dimostrare che esistono quelli con la “U” maiuscola che rispettano, amano e dicono senza paura e ad alta voce: viva le donne! Quelle con la “D” maiuscola”".
Ps: Per maggiori info sulle manifestazioni di domenica cliccate su http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com