Da “Il Giornale” del 16.02.2012, lettera di Silvio Berlusconi.
“Ho la coscienza di aver servito in questi anni con tutte le mie forze il mio Paese, e ne sono ripagato con un accanimento daparte di alcuni magistrati di Milano che non ha eguali nella storia. Si vuole distruggere fino in fondo la mia immagine di uomo, di imprenditore e di politico. Solo io posso sapere quanto male ho subito e continuno a subire per avere scelto la strada dell’impegno politico. Al termine di una vita di lavoro indefesso sia nella mia professione di imprenditore e in seguito nell’impegno politico, sono trattato peggio di un delinquente, con accuse che non trovano corrispondenza nei fatti e che sono state smentite nel corso del processo dibattimentale”.
La barzelletta della settimana vi è stata offerta dall’ex premier italiano, Silvio Berlusconi. Si ringraziano i gentili lettori per l’attenzione. A presto.

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