NOKIA ANNUNCIA MIGLIAIA DI LICENZIAMENTI. IL COLOSSO FINLANDESE SPOSTERA’ LA PRODUZIONE IN ASIA

Il logo della Nokia

In un momento economico cosi difficile per tutta l’Europa, uno degli aspetti piu gravi e tristi è senz’altro il fenomeno dei licenziamenti di massa. Tante aziende, in crisi di bilancio, decidono centinaia e centinaia di licenziamenti, magari spostando le proprie aziende in paesi come la Asia, dove la manodopera costa molto meno, ma dove i diritti dei lavoratori valgono meno di zero. A riguardo di ciò mi ha molto colpito la notizia che un colosso come la Nokia abbia ufficialmente comunicato l’intenzione di licenziare tra i 10.000 e i 25.000 dipendenti nel futuro immediato. Per approfondire questa notizia, davvero sconcertante, vi riporto l’articolo pubblicato in merito dalla redazione de La Repubblica. A presto.

MILANO - Il colosso finlandese della telefonia mobile Nokia taglierà fino a un massimo di 10mila posti di lavoro entro il 2013, nell’ambito del piano di riduzione dei costi. “Questa riduzione – ha detto l’amministratore delegato del gruppo Stephen Elop in una nota – sono una conseguenza difficile delle misure che pensiamo di dover prendere per assicurare la competitività a lungo termine di Nokia”. Entro fine 2013, la società, oltre a risparmi sui costi pari a 700 milioni di euro per quest’anno, conta in ulteriori risparmi per 1,6 miliardi. La ristrutturazione, però, costerà circa 1,9 miliardi. I licenziamenti, infatti, si aggiungono ai 10mila annunciati lo scorso – da completare entro il 2012 – e ai 4mila posti di lavoro che verranno tagliati negli stabilimenti di produzione degli smartphone in Finlandia, Ungheria e Messico entro la fine dell’anno. “Prevediamo, per paese, 2.300 tagli a Komaron (Ungheria), 700 a Reynosa (Messico) e mille a Salo (Finlandia)”, aveva spiegato a febbraio il portavoce della Nokia, aggiungendo che con questi tagli “cesserà l’assemblaggio di telefonini Nokia in Europa”. In questo modo la società taglierà in due anni quasi 25mila lavoratori. 
Nokia sposterà quindi la produzione in Asia, dove i costi sono più bassi, dove hanno sede la maggior parte dei fornitori del gruppo e dove vive la maggior parte dei clienti della società. In questo modo Nokia potrebbe accorciare i tempi di produzione e tentare di superare almeno alcune delle difficoltà incontrate nel competitivo mercato degli smartphone. Alla fine del primo trimestre la società ha lanciato un profit warning per l’intero anno, stimando un calo dell’utile del 2-3%, ma a fine anno il conto potrebbe essere più pesante perché il secondo trimestre è stato colpito più delle attese dalla dinamica competitiva del settore: attese negative anche per il terzo trimestre. Tra le altre misure di riduzione dei costi, sono previsti il taglio di alcuni progetti di ricerca e sviluppo, che porteranno alla chiusura degli impianti di Ulm (germania ) e Burnaby (canada). Sono previsti anche tagli agli asset no core, tra cui possibili dismissioni. Il gruppo punta con queste misure di ridurre le spese operative non-ifrs di devices&services a un tasso annualizzato di circa 3 miliardi da qui al 2013, rispetto ai 5,35 miliardi del 2010. Tra le dismissioni, Nokia ha annunciato oggi quella di Vertu, il business di telefonia mobile di lusso. Annunciati anche diversi cambi al vertice, tra cui la nomina di Juha Putkiranta come vice presidente esecutivo del settore operations, Timo Toikkanen come vice presidente esecutivo per il comparto mobile phones, Chris Weber come vice presidente esecutivo di sales and marketing, Tuula Rytila come vice president senior del settore marketing e Susan Sheehan come vice presidente senior del comparto communications. -

About these ads

Una risposta su “NOKIA ANNUNCIA MIGLIAIA DI LICENZIAMENTI. IL COLOSSO FINLANDESE SPOSTERA’ LA PRODUZIONE IN ASIA

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...