Oggi ricorre il trentaduesimo anniversario della strage di Bologna, che causò 85 morti e piu di duecento feriti. Una tragedia immane. I responsabili? Secondo la magistratura furono alcuni esponenti dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari), condannati in Cassazione all’ergastolo il 23 novembre 1995. I mandanti? Mistero. Purtroppo è cosi, come in tantissimi altri casi di strage nel nostro Paese, basti pensare alla strage del Dc9 precipitato ad Ustica sempre nel 1980, i mandanti rimangono avvolti nell’oscurità, nascosti da una fitta coltre di nebbia composta da omertà e depistaggi. Le manifestazioni di cordoglio e di memoria di tali funesti avvenimenti si ripetono anno dopo anno, apparentemente uguali, ma sempre piu cariche di quel desiderio di giustizia e verità che alimenta i cuori soprattutto dei familiari delle vittime perite in queste tragiche circostanze. Osservando i loro volti, rigati da lacrime sempre piu amare, si vorrebbe avere la possibilità di donare loro la verità su chi organizzò e ordinò quegli eccidi, la possibilità di dare un nome e un cognome ai colpevoli. Ma nessuno di noi dispone di tali bacchette magiche, l’unica speranza di verità va riposta nelle indagini della magistratura che, nel caso della strage di Bologna, ha dovuto affrontare depistaggi di ogni genere, giungendo a numerose condanne per inquinamento delle prove. E, amaramente, ci tocca dover ammettere che forse mai la magistratura riuscirà a dare giustizia ai familiari delle vittime. E lo Stato? Cosa dire dello Stato, dei governi che si sono succeduti in questi anni, accavallandosi tra le cosiddette “prima” e “seconda” repubblica? Non si puo dire nulla di lusinghiero a loro favore, in questi anni hanno saputo spendere solo belle parole, facili promesse, ma assolutamente zero fatti concreti. Non mi rimane che rivolgere dunque un pensiero alle vittime delle stragi e ai loro familiari che, giorno dopo giorno, rimangono vittime delle assenze dello Stato e degli insuccessi della giustizia italiana. Per dovere di cronaca vi riporto un estratto del comunicato del Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, che è presente oggi a Bologna sul luogo della strage, a differenza del precedente governo Berlusconi che non presenziò alle commemorazioni negli ultimi due anni.
“Dobbiamo arrivare alla verità e qualunque passo sarà necessario fare per arrivare alla verità noi lo faremo. Perchè noi dobbiamo andare al di là della verità giudiziaria”…”L’unica ragione di Stato è la verità e la trasparenza. Molti interrogativi sono ancora senza risposta, io sono con voi. Cari mamme, papà, figli, avete pagato un prezzo assurdo”.
Vi lascio al video del documentario di inchiesta dedicato a questa strage, andato in onda durante il programma “Blu notte”, condotto da Carlo Lucarelli. A presto.

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