Usain Bolt è riuscito in un impresa che finora nessuno aveva realizzato: firmare una doppietta olimpica sui 200 metri e ottenere le medaglie d’oro nei 100-200 per due edizioni dei Giochi olimpici consecutivi. La potenza e la velocità del giamaicano, 25 anni, che aveva vinto domenica corsa nei 100 mt in 9”63, hanno trionfato anche ieri sera, con il tempo di 19”32. Prima ancora di tagliare il traguardo, negli ultimi metri, Bolt ha portato l’indice alla bocca nel gesto di zittire tutti, a cominciare dal connazionale Yohan Blake, giunto secondo, e dall’altro giamaicano Warren Weir, terzo in 19″84. I tre hanno cosi completato un podio tutto made in Jamaica, altra impresa storica. A caldo Usain Bolt ha detto che:
Ero venuto qui per l’oro, adesso sono una leggenda, sono il più grande atleta vivente. Sono sullo stesso piano di Michael Johnson, un mito per me, sono cresciuto vedendolo battere record su record. E’ stata una corsa dura, sentivo la pressione degli altri, ho pensato di eseguire la mia corsa come mi aveva detto il mio allenatore, ho pensato molto alla tecnica. Questa tripletta è tutta merito suo, merita questi successi. Si vede che siamo forti ed è anche un bene per il futuro dei ragazzi della Giamaica. Ora penso alla 4×100, voglio divertirmi come ho fatto finora e dare il massimo.
Si puo solo ammirare imprese sportive di tale livello e rimanere affascinati dalle capacità di questi atleti. Usain Bolt con questi successi ha definitivamente iscritto il suo nome nella storia dello sport. Se l’è meritato. A presto.

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