Non sono un particolare amante delle automobili, sono invece un sostenitore dei mezzi pubblici per lo spostamento in città, soprattutto da parte dei lavoratori pendolari che, in una città grande come Milano, si spostano ogni giorno dalla periferia alla città e viceversa. In questo modo si potrebbe ridurre di molto sia il traffico nelle strade cittadine, sia il livello dello smog. Il costo della benzina sempre in aumento è uno di quei fattori che dovrebbero spingere i cittadini a spostarsi con i mezzi pubblici, ma purtroppo non si puo non riconoscere che tale servizio nelle nostre città non sempre è efficiente e, in alcuni casi, è anche molto costoso. In merito è molto interessante l’iniziativa promossa dal comune di Cinisello Balsamo (MI) che ha stanziato 150mila euro a favore dei pendolari che acquistano un abbonamento ai servizi pubblici ATM per la durata di 12 mesi. I particolari in questo post a cura della redazione de La Repubblica Milano:
L’abbonamento ai mezzi pubblici lo paga (anche) il Comune. È la decisione presa dall’amministrazione di Cinisello Balsamo, che ha stanziato 150mila euro a favore dei pendolari. Un contributo per calmierare il prezzo delle corse sui mezzi Atm in vista del ritocco per l’adeguamento all’inflazione, deliberato dalla Regione, che scatterà a settembre. In media, con un abbonamento valido 12 mesi per raggiungere Milano dall’hinterland si spendono 430 euro. Ma chi abita a Cinisello, grazie al contributo del Comune, spenderà 129 euro in meno. Dai database del Comune è risultato che sono poco più di 350 gli utenti che staccano l’abbonamento annuale. Da qui la ripartizione ipotizzata dagli uffici del municipio di via Confalonieri. La scelta di favorire solo chi sottoscrive un abbonamento annuale non è casuale, come spiega l’assessore ai Trasporti, Davide Veronese: “L’intervento riguarderà esclusivamente gli abbonamenti annuali in quanto il nostro scopo è quello di incentivare in modo efficace l’utilizzo del trasporto pubblico in maniera costante e non invece di dare un contributo una tantum. L’incentivazione degli abbonamenti annuali ci dà una maggiore certezza di fidelizzazione dell’utenza pendolare, sia essa composta da lavoratori o studenti“. Nessun limite e poca burocrazia per accedere allo sconto. Non serve presentare nessun modello Isee, basta solo la carta d’identità che attesti la residenza a Cinisello. Resta da definire la modalità operativa con la quale ottenere il rimborso. “Stiamo studiando due diverse possibilità – spiega l’assessore – Lo sconto può avvenire direttamente agli Atm point, oppure una volta sottoscritto l’abbonamento ci si può recare negli uffici del Comune per ottenere il contributo. Non appena pronti partiremo con una campagna di comunicazione per informare la cittadinanza di questo nuovo servizio“. Fra l’Atm e il Comune sono in corso continui incontri per definire come accedere in pratica allo sconto. Le parti sono vicine e il servizio dovrebbe partire già i primi di settembre, con la ripresa delle scuole e le riaperture degli uffici. Il sindaco di Cinisello, Daniela Gasperini, da tre mesi anche coordinatore dei sindaci per l’area metropolitana, avverte: “Milano gestisce il trasporto per sé e l’hinterland, ma quando si tratta di applicare gli aumenti pensa a calmierare solamente l’utenza milanese”.

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