Articolo a cura della redazione de Liquida Magazine:
Prima della sfilata di ieri, già l’annuncio dell’ingaggio di Nicole Minetti come nuovo testimonial aveva suscitato lo sdegno dei fan di Parah su Facebook. Dal 19 settembre, giorno in cui la casa di abbigliamento ha comunicato di aver scelto la consigliera regionale lombarda – imputata con Lele Mora ed Emilio Fede per induzione e favoreggiamento della prostituzione nell’affaire Bunga Bunga – per rappresentare la sua linea di costumi da bagno in occasione della settimana della moda milanese, sulla pagina social del brand i commenti si susseguono. E a dare una rapida occhiata, non tutti sono propriamente lusinghieri.“Ho cliccato mi piace solo per poter esprimere il mio profondo disgusto per la scelta della Minetti come testimonial, una donna che di certo non costituisce un modello desiderabile per la nostra società dato che conosciamo tutti quali siano le sue uniche virtù“. Comincia così il diluvio di critiche che da qualche giorno intasano il profilo di Parah. E all’indignazione si aggiunge presto l’invito al boicottaggio, “condivido, è una VERGOGNA. Peccato perché i vostri costumi mi piacevano molto, ma di certo d’ora in poi non li comprerò più“. Mercoledì scorso, dopo aver constatato che la notizia aveva sollevato un polverone su Facebook, Parah ha rivendicato la scelta di far sfilare la Minetti confermando l’ovvio, ovvero che lo scopo era soprattutto quello di far rumore.
Si, volevamo la vostra attenzione. A quanto pare la notizia che Nicole Minetti sarà modella durante una sfilata Parah è riuscita ad ottenere la Vostra attenzione. L’attenzione di chi utilizza e ama i nostri prodotti, di chi conosce il nostro marchio e la sua storia, di chi probabilmente non ci conosceva neppure, ma ora sa chi siamo. Parah negli anni ha sempre cercato di portare avanti l’immagine di un brand serio, ricercato, avvalendosi anche di testimonial famosi che hanno portato orgogliosamente i nostri capi e che noi con soddisfazione abbiamo visto far parte delle nostre campagne pubblicitarie. Ma al giorno d’oggi l’unico modo per colpire l’attenzione sembra essere quello di stupire e creare scandalo, ecco perché spesso i nostri modelli non hanno ottenuto l’attenzione sperata, ancora meno se i testimonial sono ragazzi e ragazze scelti tra la gente comune. Ecco che questa volta abbiamo osato. Abbiamo sfruttato l’attenzione mediatica che circonda la figura di Nicole Minetti per rompere gli schemi e ottenere la Vostra attenzione. E’ stata una mossa coraggiosa. Ci dispiace aver turbato e fatto arrabbiare qualcuno, soprattutto quando i nostri Clienti e Fan storici, che da sempre seguono Parah, dicono che vogliono abbandonarci. Ma se l’abbiamo fatto, soprattutto ora con la settimana della moda alle porte, è stato per portare l’attenzione su quello che vuole comunicare Parah.
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Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Che poi, maremma majala, va detta la verita’: ha un culo che fa obiettivamente schifo.
Barney
A me non piace come donna, è molto volgare, troppo.
E’ artificiale, non bacerei mai quelle labbra al silicone. L’unica parte bella e’ l’addome, ma credo sia facile avere una bella pancia se non fai una mazza a giornate sane…
Barney