Il programma televisivo “Chi l’ha visto?” ha trasmesso ieri un video in cui un bambino veniva prelevato da un istituto elementare del Veneto da agenti della polizia di Stato e portato via dagli stessi con l’uso della forza, ovvero tirandolo per le mani e per i piedi. Il bambino ha soltanto dieci anni ed è purtroppo “oggetto” di una contesa tra i genitori separati. La polizia avrebbe effettuato il prelievo in forza ad una ordinanza del giudice che ha disposto il trasferimento del bambino in una struttura protetta. Il tutto è avvenuto in strada, davanti ai compagni di classe, alle maestre e ad una zia del bambino stesso, che ha registrato il filmato che documenta quanto avvenuto. Vi invito a visionare il video qui di seguito (Caricato sul canale YouTube di R3db4dh4ir) oppure cliccando sui video pubblicati dalla redazione di Repubblica.it (Video 1; Video 2). Prima di lasciarvi alla visione di quanto successo devo avvertirvi che le immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità e, a mio modesto parere, non dovrebbero essere viste da bambini.
La mia opinione personale in merito è, semplicemente, che IO NON HO PAROLE, e che aspetto gli sviluppi della vicenda, sperando si faccia chiarezza su chi ha la responsabilità di quanto è successo.
PER APPROFONDIRE CLICCA SU ANSA; REPUBBLICA.
AGGIORNAMENTO: Secondo quanto scritto dalla redazione di TMnews.it la questura di Padova avrebbe rilasciato la seguente dichiarazione:
“L’intervento ha comportato notevoli difficoltà per la reazione del bambino e l’opposizione energica di alcuni familiari della madre che cercavano di impedire al padre di condurre il minore alla comunità individuata. Si rendeva, pertanto, necessaria l’azione di supporto dei poliziotti intervenuti come previsto dalla citata ordinanza. L’autorità giudiziaria è stata informata dei fatti accaduti”.
AGGIORNAMENTO 12 Ottobre, ore 16.00: La Questura di Padova avrebbe segnalato alla magistratura la zia materna e il nonno del bambino di 10 anni prelevato a forza l’altro ieri da una scuola su ordine del Tribunale dei Minori, per le ipotesi di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza di un provvedimento dell’autorità giudiziaria. Lo si apprende da un’ultima ora de “La Repubblica”.

Non guardo quella trasmissione ma ho visto questo filmato proprio ieri mentre facevo zapping… Alessandro, non lo commento perché mi censureresti…
Io l’ho visto per la prima volta su youtube circa un ora fa. Sono sconcertato, non c’è altro da dire.
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