Domenica di voto per i siciliani, in occasione delle elezioni regionali di oggi 28 ottobre 2012. I disastri politici degli ultimi anni, sia a livello nazionale che regionale, hanno creato attorno a queste elezioni un clima di totale incertezza e hanno portato un pò di paura per quanto riguarda l’astensione dalle urne, che è prevista molto alta. L’elezione è a turno unico senza ballottaggio, si voterà soltanto oggi e sarà eletto presidente della Regione il candidato che otterra’ il maggior numero di preferenze insieme ai 90 deputati regionali. Grande incognita, e per molti speranza, è Giovanni Carlo Cancellieri, candidato del Movimento 5 Stelle fondato da Beppe Grillo. Per approfondire i temi di queste elezioni e le schede dei dieci candidati cliccate sui seguenti link:
- REPUBBLICA.IT – RAINEWS24 – GIORNALE DI SICILIA -
Qui invece voglio solo rivolgere un invito ai cittadini siciliani, sperando che col voto di oggi diano finalmente una svolta alla politica e alla società dell’isola, che siano d’esempio alla nazione intera, che siano esempio di cambiamento e rinnovamento. Io non mi nascondo dietro a un dito, io ho votato, voterei e voterò, quando ne avrò la possibilità, per i candidati del Movimento 5 Stelle. E, a proposito di elezioni e di cambiamento, ricordo a voi tutti cosa disse Paolo Borsellino, ucciso da cosa nostra nella strage di via D’Amelio il 19 luglio 1992, affinchè resti ben impresso nelle menti di tutti i siciliani che oggi andranno al voto e in quelle di tutti noi:
La rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, è più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello. (Paolo Borsellino).
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sono d’accordo su tutte le questioni che giornalmente solleva il movimento 5 stelle e su come affrontarle, ma, con tutta la buona volontà, non credo sia possibile dedicarsi alla politica per due legislature e poi tornare al proprio lavoro poichè nel frattempo non esisterebbe più alcun lavoro a meno che per politica si intenda un impegno part-time, ma con quali risultati ?
La politica DOVREBBE ESSERE proprio un lavoro part-time. E’ nel nostro paese maledetto che ci hanno fatto abituare a farlo diventare un lavoro per tutta la vita, d’elite, carico di privilegi, indennità e stipendi da fantascienza. E comunque, se non si vota in Sicilia per il M5S, per chi si dovrebbe votare? Miccichè? Dio ce ne scampi.
movimento 5 stelle e bastaaaaaaaaaaaaa