
L’Italia continua a tremare
Ansa, ore 09.30: Una forte scossa di terremoto è stata avvertita tra Veneto ed Emilia Romagna. Ha avuto una magnitudo 5.8, dato comunicato dall’Ingv alla Protezione Civile. L’epicentro sarebbe ancora in Emilia, in provincia di Modena. La scossa di terremoto è avvenuta alle ore 9 ed è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena. I comuni prossimi all’epicentro sono Medolla, Mirandola e Cavezzo. Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile. La scossa di terremoto è stata avvertita distintamente a Milano, specie nei piani alti delle abitazioni. La scossa di terremoto è stata avvertita nel veneziano, intorno alle ore 9, con movimento ondulatorio sentito in particolare ai piani alti delle case. La scossa sembra aver avuto particolare intensità in altre zone del Veneto, come nel vicentino. Dopo la scossa di terremoto di questa mattina nuovi crolli si sono registrati a Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro, paesi già colpiti dalla scossa del 20 maggio. Sono in corso le verifiche dei vigili del fuoco e della Protezione Civile.
Aggiornerò il post in caso di novità, intanto vi invito a seguire gli aggiornamenti sui siti de Ansa.it, Repubblica.it, su Twitter, con l’hashtag #terremoto e sul sito di condivisione di video e foto amatoriali YouReporter.it. Al momento sembra esserci un morto a San Felice.
Aggiornamento Ansa.it ore 12.00: PRIMO BILANCIO, 10 VITTIME - Per il sisma delle 9.07 di oggi finora sono state accertate dieci vittime, ma il bilancio è ancora provvisorio. Sono 17 le vittime accertate nei due eventi sismici che tra il 20 maggio e oggi hanno sconvolto l’Emilia. Nella scossa delle 4.04 di domenica erano morte infatti sette persone, settemila gli sfollati. Da segnalare gli appelli a sbloccare le reti WI-FI e a usare i telefoni solo per casi di vera urgenza, in modo da non impedire/complicare il flusso di informazioni e comunicazioni dei soccorsi.
Aggiornamento Ansa ore 15:30. Quindici morti. Sale il bilancio delle vittime del terremoto che continua a sconvolgere l’Emilia. Stamani verso le 9 la scossa piu’ forte di magnitudo 5.8, avvertita in tutto il Nord. Poi una successione rapida di 3 scosse, tutte con magnitudo oltre a 5 (le prime due localizzate a Mirandola), hanno scatenato il panico tra la gente alle 13. Per precauzione scuole, università, uffici pubblici, palazzi storici e aziende sono state evacuate: tra queste Ferrari, Lamborghini e Ducati.
Aggiornamento ore 08.00 del 30 Maggio 2012: Sono state 58 le scosse di terremoto avvertite dalle 22 di ieri sera fino alle 7.30 di questa mattina nelle zone dell’Emilia Romagna colpite ieri da un violento terremoto di magnitudo 5.8 che ha provocato 16 morti e 1 disperso. Si riunisce il Consiglio dei ministri per decidere sugli aiuti alle popolazioni colpite dal terremoto. Si ipotizza un aumento delle accise sulla benzina per finanziare i provvedimenti. Il governo vuole chiedere all’Europa di non conteggiare le spese per il sisma nel patto di stabilità.
Like this:
Be the first to like this post.